BEAUTY HAS A TASTE
Continuiamo il nostro viaggio nelle aziende italiane che funzionano
ITALIANS DO IT BETTER “Ogni nostra creazione esprime il nostro spirito d’eccellenza” Voi ci credete? Eppure è proprio così che amiamo definirci:Spavaldi, creativi, meravigliosamente italiani.Con poche parole introduttive, vi dono il passe-partout del successo, La chiave del Made in Italy. Andrea Illy, è l’attuale A.D. della Illycaffè, società di matrice triestina, che mosse i primi passi negli anni trenta. L’azienda,che oggi può definirsi come uno dei più grandi colossi della qualità applicata al prodotto, segue un percorso strettamente connesso alla vita della famiglia; Francesco prima e Ernesto poi, hanno sapientemente condotto la loro piccola realtà industriale per più di mezzo secolo giungendo agli albori del nuovo millennio a costituire una delle Aziende più rappresentative del made in italy.A metà degli anni novanta, esportava in 12 paesi per un quinto del suo fatturato, ora, raggiunge 144 paesi per il 52% dei ricavi aziendali…Un vero e proprio fenomeno.Ma Andrea, si dice convinto di essere soltanto all’inizio, benché la sua azienda abbia in poco più di 10 anni quadruplicato le proprie dimensioni diventando un marchio globale.Il segreto? Beh, a cominciare dalla sontuosa ricetta che rende la “nera bevanda “ non più un prodotto generico, attraverso un eccellente lavoro nel creare l'interesse dei consumatori per il caffè, specialmente il caffè di qualità, inoltre, l'avvicinamento progressivo alla perfezione in ogni tazzina e, soprattutto, l'ossessione per l'innovazione tecnologica.“Se ci fosse solo Armani, non ci sarebbe un'industria italiana della moda. La presenza di stilisti in concorrenza ha creato un' industria, e lo stesso Armani è più grande" dichiara Andrea nell’ultima intervista al “The Economist”, ed è forse proprio questo il punto focale del nostro discorso. la tendenza del mercato verso una massificazione del lusso, "una tendenza globale che lascerebbe presagire un boom nel numero di persone interessate all'acquisto di un caffè di qualità, anche se costoso, e che sarebbe rafforzata da notizie sui benefici del caffè trasformando l'aspetto della salute, da un rischio ad un'opportunità.Se ancora siete convinti quindi che la bellezza non abbia un sapore, beh signori miei vi sbagliate di grosso, e per dimostrarvelo la Illycaffè si è preso la libertà di invitarvi alla mostra-evento ospitata in questi giorni nelle sale del Time Warner Center di New York, "un viaggio dei sensi" come è presentata dallo stesso numero uno dell’azienda, oppure di accompagnarvi nelle aule dell'Università del caffè di Trieste, istituita a Shanghai con l’obiettivo di accrescere e diffondere nel mondo la conoscenza del caffè italiano.“Noi, non spostiamo la produzione, ma trasferiamo le conoscenze utili ad apprezzare il prodotto italiano: ‘delocalizziamo’ cultura in pratica”.
Daniele Savina (ns collaboratore)




